È stato pubblicato il Bando della Regione Sardegna per la concessione alle imprese di contributi a fondo perduto fino al 70% per la realizzazione di piani di investimento, acquisto di servizi, partecipazione a fiere e programmi di formazione.

Il Bando, adottato in attuazione delle direttive di cui alla D.G.R. n. 8/11 del 19.2.2016, è finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle MPMI (Micro, Piccola e Media Impresa) operative, attraverso la realizzazione di Piani di sviluppo orientati a sostenere:

• il riposizionamento competitivo;
• la capacità di adattamento al mercato.

Le domande si potranno presentare a partire dalle ore 12:00 del 4 novembre 2016.

La dotazione complessiva del bando è di euro 10.000.000. La SFIRS Spa società in house della Regione Autonoma della Sardegna è individuata quale soggetto istruttore delle domande di contributo.
L’iniziativa ha l’obiettivo primario di sostenere la realizzazione di nuovi investimenti (beni nuovi, sono esclusi i beni usati) nell’ambito di iniziative già esistenti (imprese attive da almeno due anni), per piani volti a riqualificare ed accrescere la capacità produttiva ottenendo un miglioramento qualitativo della struttura e/o delle dotazioni di servizio esistenti, sotto l’aspetto dell’innovazione, dell’impatto ambientale e dell’adeguamento tecnologico e dei servizi.

Ai fini dell’ammissibilità le attività e i programmi di investimento previsti dal piano non devono essere avviati prima della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni e devono riferirsi ad una sola unità produttiva.
Il valore del piano oggetto di aiuto è compreso tra 15.000 e 150.000 euro, al netto di IVA.

Sono ammesse a contributo le seguenti tipologie di costi:
• Costi per investimenti materiali e immateriali
• Costi per servizi di consulenza
• Costi per la partecipazione ad una fiera o mostra,
• Costi per la formazione

Nella tipologia investimenti produttivi (IP) non sono ammesse:
• Le spese per l’acquisto di terreni, la realizzazione o l’acquisto di immobili;
• La semplice sostituzione di una immobilizzazione senza un cambiamento fondamentale del processo produttivo;
• Le spese realizzate con commesse interne di lavorazione, salvo quando è garantita la tracciabilità finanziaria e purché le stesse siano riferibili a immobilizzazioni materiali capitalizzate. A queste tipologie di spese si applicano le disposizioni attuative previste per la Legge 488/92;
• Le spese per mezzi di trasporto di merci e persone, le spese notarili, quelle relative a scorte di materie prime, ausiliarie e i beni e attrezzature destinati a noleggio o leasing operativo, macchinari, impianti e attrezzature usati, le spese di funzionamento in generale, ivi comprese quelle di pura sostituzione e tutte le spese non capitalizzate;

Sono ammessi tutti i settori di attività economica ad eccezione dei settori esclusi dai Regolamenti Comunitari vigenti quali:
• pesca e acquacoltura di cui al Regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio;
• imprese operanti nelle attività connesse con la produzione, trasformazione, commercializzazione dei prodotti agricoli, così come definiti all’articolo 1 del Regolamento (CE) n. 1998/2006
• ad attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività di esportazione;
• per l’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi;
• ad attività nei settori siderurgico, del carbone, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture nonché della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche.

Il Bando segue una procedura di assegnazione dei fondi cosiddetta A SPORTELLO e prevede una valutazione del piano di investimento.

Per informazioni rivolgiti alla tua agenzia del territorio.
Recapiti al link: http://www.finsardegna.it/contatti/

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